Centrocampo inconsistente. Pecchia, inutile. Del Core, impalpabile.
Bremec: In settimana aveva dichiarato di voler sbarrare la propria porta, ma così non è stato. Una sua corta respinta favorisce il primo gol e spiana la strada agli avversari. Sicuro su molti palloni, anche se un paio di gol, forse, si potevano evitare con un po’ più di attenzione anche da parte dei compagni. Evita un gol nei minuti finali, ma deve farlo con le mani fuori area. Sacrosanto il cartellino rosso. 5
Coletti: Il vice capitano oggi si adatta ancora meglio alla nuova posizione, anche se a volte ha delle amnesie ed alle sue spalle partono gli attaccanti del Lanciano in contropiede. In fondo non è un difensore, ma un mastino del centrocampo. Comunque disputa una buona partita ed ha il merito di riaprire la gara ad inizio del secondo tempo con una “cannonata” su punizione dai 30 metri. Ci mette cuore e volontà. Sicuramente il migliore in campo. Duttile. 6,5
Colomba: Inizia la gara timidamente, forse per via dell’emozione di giocare titolare, e gli avversari ne approfittano con delle incursioni sulla sua fascia. Si riprende gradualmente, ma forse non era la gara adatta a lui, ma ad un Posillipo che mette più grinta nelle sue giocate. Da rivedere. 5
Pecchia: Il capitano, dall’alto della sua esperienza, invece di dare la carica ai suoi, viene travolto da nervosismo e precipitazione degni di un ragazzino. Oggi è l’ombra di se stesso, sbaglia passaggi facilissimi e da un paio di suoi errori scaturiscono gol avversari. Abbiamo bisogno del miglior Pecchia, ma oggi anche lui non è esente da critiche. Non chiudeva gli avversari mettendo in grossa difficoltà la difesa. Inutile. 4
Lisuzzo: Nonostante tutto l’impegno che mette durante i 90 minuti, con le sue chiusure pulite ed efficaci, sui molti avversari che si presentano dalle sue parti, non riesce ad evitare tutti i pericoli per Bremec. Mette in campo il cuore come al solito. Buona prestazione, peccato per il risultato. 6
Rinaldi: Insieme a Lisuzzo cerca di arginare come può le folate offensive del Lanciano, ma il reparto chiave, il centrocampo, non li aiuta a dovere, e devono sobbarcarsi un superlavoro che non sempre è efficace. Rispetto al compagno di reparto mezzo voto in meno. 5,5
Troianiello: Sempre il solito velocista, capace con la sua rapidità di mettere in difficoltà qualsiasi avversario e qualsiasi difesa. Ci mette tanta volontà e tanta corsa. Nella ripresa ha una buona occasione per segnare ma non inquadra la porta. 6
Trezzi: Dopo tanta panchina e tanta tribuna, come per Colomba, arriva il suo momento. Meno emozionato di Colomba, non riesce a dare il suo contributo, soprattutto in fase di copertura. Un paio di volte tenta l’azione solitaria, ma i difensori del Lanciano hanno la meglio. Sicuramente non è la partita per lui, soprattutto iniziarla dal primo minuto. Lascia intravedere buona tecnica ma è fuori posizione. 5
Del Core: Oggi ha un solo pregio, quello di lottare e guadagnare preziosi calci di punizione. Ma per il resto è un calciatore irritante. Sicuramente un periodo di stop gli servirebbe per ritrovare quella cattiveria sotto porta che non mostra nel secondo tempo, quando ha due palle gol facili: sulla prima, con il Foggia sotto 3 a 2, si ritrova solo davanti al portiere e con Salgado liberissimo, ma tenta un pallonetto parato da terra con la mano dal portiere (anche un tiro potente poteva avere più efficacia), e, sulla seconda, tenta una mezza rovesciata, invece di provare un tocco più efficace, con pallone svirgolato. Impalpabile! 4
Salgado: Cerca di imporre il suo peso, sia fisico che tecnico, ma a volte si perde in qualche giocata di troppo favorendo il recupero dei difensori. Gioca nel suo ruolo preferito, esterno d’attacco, ma quasi mai riesce ad accentrarsi per andare al tiro o cercare lo scambio con i compagni. Trova un gol molto bello dalla sinistra del limite dell’area di rigore, quando lascia partire un sinistro che batte sul palo opposto e termina in rete, riportando l’entusiasmo tra i compagni ed i tifosi sempre presenti! 6
D’Amico: Gioca una buona partita per quantità e qualità, ma oggi i compagni di centrocampo non l’aiutano a creare una diga ed appoggiarlo nelle ripartenze. Reggere un reparto da solo gli diventa molto difficile. Continuo. 6
Mister Novelli: Oggi il Mister non indovina la formazione. Le defezioni di Colombaretti, Pezzella e Mancino lo mettono in difficoltà ed è costretto a schierare due “esordienti” dal primo minuto, Colomba e Trezzi, pure fuori ruolo, visto che non rendono come dovuto e creano difficoltà a tutta la squadra. La scarsa vena di Pecchia e Del Core fanno il resto. Ci aspettiamo che riesca a trasmettere la giusta cattiveria sportiva ai propri ragazzi, cosa che non è avvenuta oggi. Speriamo che sia solo una giornata di appannamento. Dalla sua ha che la rosa forse è troppo giovane e, con pochi cambi a disposizione, soprattutto a centrocampo. Nel complesso, il punteggio è bugiardo, rispetto ai valori visti in campo: il Lanciano ha giocato bene nel primo tempo, nel secondo è venuto fuori il Foggia, che ha creato occasioni per il pareggio. Oggi forse sarebbe servito un Germinale in più! Forza Mister! 5
Piccolo dal 53’ al posto di Trezzi: Entra al posto di un Trezzi sicuramente fuori ruolo. Non incide come vorrebbe, anche perché costretto a giocare in una posizione diversa dal solito, visto che in genere gioca esterno d’attacco destro per accentrarsi e liberare il suo sinistro. Impacciato nel dover mantenere la posizione e cercare di dare una mano all’attacco. 5
Milan dal 86’ al posto di Bremec: Esordio del secondo portiere in campionato in un momento difficile della partita (dopo la giusta espulsione di Bremec). Ha solo il tempo collezionare una presenza e prendere un gol evitabilissimo su un debole rasoterra dal limite dell’area. Speriamo bene per domenica prossima, visto che dovrà prendere il posto di Bremec, in quanto sarà appiedato dal Giude Sportivo S.V.
Burzigotti dal 88’ al posto di COLOMBA: Entra nel disperato tentativo di riacciuffare un risultato ormai sfuggito, ma ormai non c’è più tempo! S.V.
Arbitro: Sig. La Mura. Dopo una gara con un simile risultato, poche possono essere le critiche da muovere al Direttore di Gara di Nocera Inferiore. Una svista di un suo assistente per un fuorigioco dubbio fischiato al 45’ al Foggia. Espulsione ineccepibile per il fallo di mani fuori area di Bremec. Ammonizioni giuste, e, comunque una gara corretta. 6
Alessandro Barbone - Redazione Foggialandia.it